DUE – IRENE NEMIROVSKY

92895ae01a186c248c03818269f2eb20_w_h_mw650_mh

Mi sono allontanata per una volta (e ogni tanto ci vuole) dal panorama dei romanzi classici, per immergermi in una lettura di stampo moderno, trend che penso di seguire per i prossimi mesi. Sono in cerca di risposte, di riflessioni, quindi necessito di una scrittura, di uno stile e di parole che possano in qualche modo rispecchiare l’epoca odierna, in cui potermi eventualmente ritrovare a tutto tondo. Da tempo, avevo adocchiato in libreria i romanzi di Irene Nemirovsky, questa scrittrice controversa, della quale sono stati elogiati postumi molti dei suoi lavori, tra i quali il noto Suite Francese, che ho comprato e sarà tra le mie prossime recensioni. Stavolta, mi sono cimentata nella lettura di Due, un romanzo di poco più di 200 pagine, edito in Italia dall’Adelphi, che mi ha davvero lasciato un’ottima impressione. Come sempre, evito di narrarvi per intero la trama, nel caso decideste di leggerlo, ne faccio giusto un breve cenno d’assaggio.

Il romanzo narra le vicissitudini di alcuni giovani parigini alle prese con i loro primi amori, primi incontri e storie sentimentali, per poi seguire, con una caustica lente di ingrandimento, l’evolversi di queste loro relazioni, durante il quale la scrittrice non lesina riflessioni crude, spiazzanti e spesso spietate a proposito del funzionamento (o del malfunzionamento) delle scelte amorose, del perché certe relazioni funzionino e altre no. A più riprese, durante la lettura, ho avuto la sensazione che la scrittrice, morta giovanissima in un campo di concentramento, avesse vissuto mille vite e per ognuna di queste vite fosse stata capace di scoprire le verità, le tristezze, i compromessi e i dolori. Molto più probabilmente, da attenta osservatrice, poiché è la capacità di osservazione che rende lo scrittore capace di riportare su carta ciò che costituirà il vero dialogo col pubblico, aveva avuto modo di guardare con occhi distaccati e lucidi sin da giovane, quali fossero le menzogne e gli scheletri che si nascondono dietro le “favole” delle coppie che funzionano, così come lei stessa più volte dice durante la storia.

Quindi, romanzo che parla di storie d’amore, ma svela con orrore la sua assenza. Parlare di relazioni senza parlare d’amore. Non credo vi sia personaggio più assente, in questo romanzo, dell’amore stesso.
C’è da aggiungere che i personaggi trattati nel romanzo sono sia donne che uomini, ma si ha sempre la sensazione che l’occhio della scrittrice non riesca a non guardare fatti e situazioni con il suo occhio femminile, anche quando si nasconde dietro la figura del protagonista, Antoine, e della donna con cui ha una relazione, Marianne. Ma quello che se ne comprende è che la situazione femminile non è mai vissuta con gioia, pienezza e gaudio: essa è sempre portatrice di infelicità, compromessi e rimpianti/ricordi per ciò che si è perso, che non si è mai avuto o che si sarebbe potuto avere. La condizione femminile in Due ne risulta quindi davvero sacrificata, e devo ammettere che è stato questo dettaglio a rendermi la lettura piuttosto sofferta. Non c’è un personaggio femminile per cui non abbia provato estrema pietà, pensando: “Spero di non finire mai così.”

Volendo dare, infine, un giudizio sulla prosa e lo stile, posso dire che la lettura scorre semplicemente. La Nemirovsky non si adagia su descrizioni di ambienti, panorami e dettagli, anzi li scansa in maniera evidente. I dialoghi sono sempre ficcanti, mai inutili, mai ridondanti e inseriti in un contesto di forti emozioni, ottimamente descritte, che completano il quadro di una percezione assoluta del personaggio, anche se di esso non abbiamo una descrizione fisica dettagliata o altro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...