FIORI PER ALGERNON – DANIEL KEYES

FlowersForAlgernonFiori per Algernon è un romanzo scritto da Daniel Keyes a seguito del grande successo ottenuto da un suo precedente racconto, omonimo, scritto nel 59.
Keyes decide di ampliarne la trama e le tematiche, creando così uno dei più bei romanzi di fantascienza che io abbia letto sino ad ora. Tanto è stato acclamato e osannato dalla critica da essere entrato di diritto a far parte dell’Olimpo dei classici mondiali, non solo in ambito fantascientifico.
Questo per un fattore molto semplice. Le speculazioni scientifiche in esso contenuto sono in realtà semplici pennellate, abbozzate e oggettivamente possibili nella realtà. Niente alieni dunque, o astronavi e nemmeno robot.

Un gruppo di scienziati sta portando avanti una segretissima sperimentazione che consentirà al cervello umano di ottenere progressi impensabili in fatto di acquisizione di conoscenze e competenze. All’inizio, il team di ricerca opera sul cervello di un topo da laboratorio, Algernon. Ottenuti buoni risultati, il team decide di sperimentare su un essere umano e scelgono un ragazzo trentenne con deficit di sviluppo cognitivo, la patologia neuropsichiatrica comunemente nota come ritardo mentale.
Il suo nome è Charlie Gordon.
Gli scienziati penano che se esiste un modo per valutare quanto la sperimentazione possa portare frutti concreti e duraturi nel tempo, ebbene questo modo è quello di valutare la rapidità e la natura dei progressi ottenuti sulla mente di un ritardato.
In nessun modo, però, l’apparato tecnico di questa sperimentazione viene spiegato, se non in certi passi del romanzo non rilevanti per la trama. Tutto resta sempre nelle sfondo, seppur nella sua concretezza, perché il vero fulcro e cuore della storia è proprio Charlie stesso.

Il romanzo infatti è scritto in prima persona.
A Charlie viene chiesto di compilare un report quotidiano nel quale annota e registra ciò che prova, ciò che pensa e comprende. Gli scienziati lo convincono a partecipare all’esperimento, facendogli notare che il suo gesto potrà essere di grande utilità alla scienza, ad altri ragazzi come lui e all’umanità intera. Lo inducono al sogno di una vita diversa da quella che vive, probabilmente migliore, fatta di comprensione e conoscenza. Gli illustrano la possibilità di fare di lui un uomo intelligentissimo, capace di imparare tutto ciò che mai prima d’allora è stato capace di imparare.
I giorni precedenti all’intervento, Charlie inizia il report (e con esso inizia il romanzo). E’ un ragazzo ingenuo e dai pensieri semplici, il report viene compilato in una lingua sgrammaticata e priva di una corretta sintassi. Ma subito dopo essere stato operato dal team di medici e psicologi che lo seguono in questa avventura, Charlie resta sbalordito nell’apprendere che è proprio la scrittura e la sua capacità di esprimersi e comunicare a cambiare.

c17beac91460164df7396774f878a84fc7f5349fLa tematica su cui ruota il romanzo è infatti quella della comunicazione tra esseri umani, una delle armi più importanti e potenti possedute dall’uomo. Charlie si imbarcherà nella sua  nuova vita, con le aspettative migliori e vedrà cambiare totalmente la percezione che ha del mondo che lo circonda. Dandogli la possibilità di conoscere non solo il mondo ma soprattutto sé stesso in un modo che mai gli era stato possibile prima. E spalancando una serie di porte sul proprio Io che egli non avrebbe mai immaginato esistessero…
Ma cosa succede quando ci si trova a comunicare a un livello differente dalla gente che ci circonda? E’ un pregio o un difetto riuscire a vedere il mondo per ciò che è, nei suoi dati essenziali e reali, nella pienezza delle sue possibilità? E ancora, cosa succede quando ci si ritrova in un mondo in cui sono gli altri a non vedere ciò che noi vediamo? Molti sono gli interrogativi che questo romanzo solleva, proponendo uno scenario interpretativo che lascia il lettore senza fiato e non risparmia punte di rabbia o di commozione. Motivo per cui il romanzo, a mio avviso, merita una lettura approfondita.

Purtroppo, credo non sia reperibile come cartaceo in Italia, sempre per quel misterioso motivo che impedisce alle case editrici di affidarsi con più sicurezza ai romanzi di fantascienza, specie a questo che è così famoso. E’ possibile però reperirne delle copie tramite l’usato online. Oppure leggerlo in Pdf, ma in una traduzione un po’ indie e non eccellentissima che è disponibile in rete. Meglio, secondo me, leggerlo in lingua originale, per potersi gustare al meglio l’ottimo lavoro linguistico fatto dallo scrittore per rendere l’idea delle trasformazioni subite dal cervello di Charlie.

Annunci

2 thoughts on “FIORI PER ALGERNON – DANIEL KEYES

    • Molto scorrevole e assolutamente non pesante, piuttosto… un po’ drammatico 🙂 Con un po’ di buona ricerca su Google puoi reperire un pdf di fattura “indie”, diciamo… Ti ringrazio per avermi citata, parteciperò sicuramente! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...